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SANGIOVESE RISERVA MONTECUCCO DOC

AL VIANDANTE É DEDICATO IL NOSTRO SANGIOVESE, CHE CON LA SUA STRUTTURA FORTE, DECISA E GENEROSA LEGA E RAPPRESENTA AL MEGLIO IL CARATTERE DEL NOSTRO TERRITORIO E DELLA SUA GENTE.


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Viandante

» I VINI

2012
DECANTER (BRONZE MEDAL)
WOW - CIVILTA' DEL BERE (SILVER MEDAL)
FALSTAFF (90 PT.)
VINUM (16,5/20)

2011
AWC VIENNA (SILVER MEDAL)
DECANTER (BRONZE MEDAL)
FALSTAFF (91 PT.)
VERONELLI (90 PT.)
LUCA MARONI (89 PT.)
AIS VITAE (tt)

DURATA FERMENTAZIONE ALCOLICA: 12 – 15 GIORNI
FERMENTAZIONE MALOLATTICA: SPONTANEA IN BOTTI DI LEGNO GRANDE E BARRIQUES DI SECONDO PASSAGGIO
MATURAZIONE: 24 MESI IN BARRIQUES DI ROVERE FRANCESE DI SECONDO PASSAGGIO E BOTTI DA 42 hl CON BATONNAGE PER FAVORIRE L’ESTRAZIONE DALLE PROPRIE FECCE FINI
AFFINAMENTO: ALMENO 6 MESI IN BOTTIGLIA

Scheda Tecnica

DENOMINAZIONE: SANGIOVESE RISERVA MONTECUCCO DOC
UVE: SANGIOVESE 100%
VIGNETI: ALTO POGGIO
ANNO D'IMPIANTO: 2002
TIPOLOGIA TERRENO: MEDIO IMPASTO TENDENTE AD ARGILLOSO, PROFILO PROFONDO RICCO DI SCHELETRO
ESPOSIZIONE: SUD-OVEST
ALTITUDINE: 370 mslm
DENSITÀ IMPIANTO: 5.500 PIANTE/ha
SISTEMA DI ALLEVAMENTO: CORDONE SPERONATO
RESA PER ETTARO: 50 QUINTALI
VENDEMMIA:RACCOLTA MANUALE IN CASSETTA NELLA PRIMA META' DI OTTOBRE
VINIFICAZIONE: LE UVE ACCURATAMENTE RACCOLTE VENGONO SELEZIONATE MANUALMENTE IN VIGNA ED IN CANTINA SU UN NASTRO SI CERNITA PRIMA DI INIZIARE LA FERMENTAZIONE ALCOLICA CON LIEVITI SELEZIONATI ED A TEMPERATURA CONTROLLATA DI 23 °C. LA MACERAZIONE SULLE BUCCE DURA FINO A 25 - 30 GIORNI CON RIMONTAGGI ALL’ARIA FINO A FINE FERMENTAZIONE E FOLLATURE MANUALI FINO A SVINATURA.

Note degustative

Colore rosso rubino intenso e consistente. Al naso si presenta intenso, con note di frutta fresca, ribes, mora, lampone, ben integrate con un sottofondo speziato e di legno aromatico, con una punta balsamica di resina. Al gusto evidenzia la sua freschezza, e il carattere di grande vino da invecchiamento, con un tannino evidente ma già ben integrato, e ben bilanciato dal calore dell'alcol. Finale elegante e tipicamente amarognolo, a ricordare la storia del Sangiovese purosangue.

Vino di grande temperamento, consente abbinamenti altrettanto importanti, e la sua grande bevibilità lo rende piacevole con formaggi di forte stagionatura, dal gusto deciso. E' naturale accompagnatore delle carni rosse in genere, della selvaggina da penna arrosto, e di sughi importanti a base di animali da cortile, quali l’anatra, il coniglio, i piatti a base di frattaglie come i tradizionali fegatelli o i crostini toscani. E' però con la tradizionale Fiorentina ce l’abbinamento diventa entusiasmante. Si consiglia di servirlo a temperatura di 18°C, in ampi ballon.

Abbinamenti

Sulla via che conduce da Siena a Grosseto, quasi esattamente a metà del cammino, sorse negli anni del Medioevo un punto di aggregazione e scambio, dal nome di "Impostino", ovvero il piccolo Imposto. In questo luogo, sulla cima di una collina, con una vista spettacolare, e al riparo dalle nebbie e dai miasmi della pianura maremmana, i viaggiatori potevano rifocillarsi, trovare riparo e un pasto caldo. Era logico che inseparabile compagno di serate stanche, e aiuto al riposo divenisse un bicchiere di buon vino rosso. Non un vino rosso qualsiasi: in queste colline, aride e difficili da coltivare, dove il lavoro spezzava la schiena ai vignaioli cresceva il generoso Sangioveto, e dava vita a vini di pregio, robusti e corroboranti, tanto che la sua presenza divenne un simbolo e un carattere identificativo di queste terre, e per molti versi anche un importante risorsa per le sorti economiche delle colline dell’alta maremma, quasi completamente boschive. I Viandanti infatti lo gustavano, e furono loro che parlandone e portandolo con se al ritorno contribuirono a farne uno dei vini più apprezzati dell’intera nazione.

la Leggenda