copyright © all rights reserved 2016
IT / EN

TOSCANA ROSÈ IGP

IN OMAGGIO ALLA FIGURA DELLA NINFA AMBRA E ALLA SUA LEGGIADRIA, IL SASSOROSA È UN VINO DAL SUADENTE COLORE E DAL PROFUMO INEBRIANTE E FRESCHISSIMO.


   SCARICA LA SCHEDA TECNICA IN PDF

SassoRosa

» I VINI

2017
LUCA MARONI (90 PT.)
BIBENDA (***)
AIS VITAE (tt)

DURATA FERMENTAZIONE ALCOLICA: 15 – 18 GIORNI
FERMENTAZIONE MALOLATTICA: PARZIALE IN VASCHE DI ACCIAIO INOX
MATURAZIONE: 6 MESI IN VASCHE DI ACCIAIO INOX SULLE PROPRIE FECCE FINI
AFFINAMENTO: 2 MESI IN BOTTIGLIA

Scheda Tecnica

DENOMINAZIONE: TOSCANA ROSÈ IGP
UVE: SANGIOVESE 60% - SYRAH 40%
VIGNETI: CERRETINA
ANNO D’IMPIANTO: APRILE 2006
TIPOLOGIA TERRENO: FERTILE CON BUONA DOTAZIONE DI SOSTANZA ORGANICA E FORTE PRESENZA DI ROCCIA MADRE CALCAREA RICCA IN SALI MINERALI
ESPOSIZIONE: SUD-OVEST
ALTITUDINE: 320 mslm
DENSITÀ IMPIANTO: 5.500 PIANTE/Ha
SISTEMA DI ALLEVAMENTO: CORDONE SPERONATO
RESA PER ETTARO: 70 QUINTALI
VENDEMMIA: RACCOLTA MANUALE IN CASSETTE A INIZIO SETTEMBRE
VINIFICAZIONE: LE UVE ACCURATAMENTE RACCOLTE VENGONO SELEZIONATE MANUALMENTE IN CANTINA SU UN NASTRO DI CERNITA PRIMA DI ESSERE PRESSATE. IL MOSTO SEDIMENTA PER UNA NOTTE A 10 °C PRIMA DI INIZIARE LA FERMENTAZIONE ALCOLICA CON LIEVITI SELEZIONATI A TEMPERATURA CONTROLLATA DI 14 - 16°C.

Note degustative

È un vino rosè, con un colore rosa pallido e un fresco profumo di ribes e lamponi. Molto minerale e ben equilibrato in bocca, ha una persistenza duratura.

Accogliente e fresco, ideale come aperitivo, si abbina perfettamente per la varietà di cucina tipica toscana tra cui: antipasti, eccellente con zuppe e primi piatti, pesce e frutti di mare, è un grande accompagnamento al salmone affumicato, manzo, tartare e funghi.
Servire a 10-12 °C..

Abbinamenti

Ambra era una bellissima ninfa dei boschi, dai grandi occhi verdi e argentei. Ombrone, il fiume, forte e impetuoso la vide e se ne innamorò. Tentò ripetutamente di conquistarla mormorandole dolci parole con la fresca melodia delle sue acque ma Ambra, ritrosa, fuggì ridendo attraverso la campagna. Ombrone non potè far altro che inseguire l’eco delle sue risate, attraverso verdi valli e colline boscose, superando forre e dirupi, lambendo macchie lussureggianti e profumate, snodando il suo corso fino alla pianura della Maremma.
Quando finalmente Ombrone stava per raggiungerla, Ambra si rivolse alla dea Diana, protettrice dei boschi, che la trasformò in un grande Sasso, e Ombrone potè finalmente abbracciarla con le sue spumeggianti acque.

la Leggenda