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MAREMMA TOSCANA ROSSO DOC

A RICORDARE LA TRADIZIONE CONTADINA, L’OTTAVA RIMA È VINO GIOVANE, RUSTICO E SCHIETTO, GENUINO COMPAGNO QUOTIDIANO.


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Ottava Rima

» I VINI

2014

La stagione 2014

Sicuramente una delle stagioni più difficili degli ultimi anni, un inverno che non si è mai fatto sentire veramente ha lasciato spazio ad una primavera fredda e piovosa. la tendenza è rimasta invariata fino a fine estate inizio autunno con periodi di cielo limpido e terzo più lunghi che ci hanno permesso di affrontare la vendemmia con maggiore serenità. La vocazionalità del nostro territorio e la capacità di attendere ci ha permesso di concludere una lunga vendemmia riuscendo ad ottenere uve caratterizzate e di buona concentrazione.

DURATA FERMENTAZIONE ALCOLICA: 10 – 12 GIORNI
FERMENTAZIONE MALOLATTICA: SPONTANEA IN VASCHE DI ACCIAIO INOX
MATURAZIONE: 12 MESI IN VASCHE DI ACCIAIO INOX SULLE PROPRIE FECCE FINI
AFFINAMENTO: 6 MESI IN BOTTIGLIA

DATI ANALITICI D’IMBOTTIGLIAMENTO:
ALCOL: 13,3 %VOL
ZUCCHERI RESIDUI: 2,5 g/l
ACIDITÀ TOTALE: 5,3 g/l
pH: 3,45
ACIDITÀ VOLATILE: 0,35 g/l
ESTRATTO SECCO: 29,5 g/l

Scheda Tecnica

DENOMINAZIONE: MAREMMA TOSCANA ROSSO DOC
UVE: SANGIOVESE 60% - ALICANTE 40%
VIGNETI: CERRETINA
ANNO D’IMPIANTO: APRILE 2007
TIPOLOGIA TERRENO: PORZIONI PIU’ ARIDE RICCHE DI ARGILLA E SALI MINERALI CON VASTE AREE DAL PROFILO PROFONDO CON MAGGIOR PRESENZA DI LIMO
ESPOSIZIONE: SUD-OVEST
ALTITUDINE: 320 mslm
DENSITÀ IMPIANTO: 5.500 PIANTE/Ha
SISTEMA DI ALLEVAMENTO: CORDONE SPERONATO
RESA PER ETTARO: 80 QUINTALI
VENDEMMIA: RACCOLTA MANUALE IN CASSETTA A FINE SETTEMBRE
VINIFICAZIONE: LE UVE ACCURATAMENTE RACCOLTE VENGONO SELEZIONATE MANUALMENTE IN CANTINA SU UN NASTRO DI CERNITA PRIMA DI INIZIARE LA FERMENTAZIONE ALCOLICA CON LIEVITI SELEZIONATI A TEMPERATURA CONTROLLATA DI 26 °C. LA MACERAZIONE SULLE BUCCE DURA IN MEDIA 10 - 12 GIORNI CON RIMONTAGGI ALL’ARIA FINO A FINE FERMENTAZIONE

Note degustative

Di colore rosso rubino fresco e vivace, si apre al naso con profumi intensi e freschissimi di fiori e frutta fresca e polposa, tra cui riconoscere la viola, la ciliegia e la mora. Di buona struttura ed equilibrato, di corpo snello, si distingue per una grande piacevolezza gustativa, sostenuta da buona morbidezza, ben bilanciata dalle sensazioni fresche e da un tannino non invadente.

Vino snello, elegante e di beva, è ideale compagno quotidiano, e accompagna con grande soddisfazione del palato antipasti tradizionali di salumi e formaggi a media stagionatura, primi piatti di buona struttura, ragu di carni e pollame, sughi a cottura lenta anche a base di verdure e minestre saporite. Da provare con la ribollita, esalta le grigliate e le carni bianche, ideale con le costine alla griglia e l’agnello a scottadito. Servire ad una temperatura di 16°C in ampi calici.

Abbinamenti

Nel mondo tradizionale, pastorale e contadino, la poesia improvvisata cantata in ottava rima è stata spesso una voce popolare che ha accompagnato i momenti festivi rappresentando il pensiero, le tradizioni, la sapienza e la spontaneità popolare.
Ancor oggi, nelle nostre campagne è uso, la notte del 30 Aprile, che gruppi di cantori, chiamati Maggerini, passino di podere in podere a “Cantare il Maggio”, ovvero a portare canti in ottava per augurare una buona stagione all’attività contadina. Simbolo della rinascita della natura e buon augurio è un ramo di alloro, che i maggerini lasciano al podere alla loro partenza. In cambio, naturalmente, ogni abitante di podere offre quello che ha: uova, formaggi, salumi, verdure, o, come nel nostro caso, vino, così da rinfrancar lo spirito e le energie dei cantori, e da poter organizzare, una settimana esatta dopo, un banchetto a cui tutti potranno partecipare.

la Leggenda